Francesco Verrecchia, originario di Montreal, proviene da una famiglia di musicisti di origine italiana. Iniziò a studiare chitarra all'età di 14 anni. Due anni più tardi, entra a far parte del gruppo del padre e va in scena per la prima volta come chitarrista e cantante. Durante questo periodo impara una grande varietà di stili musicali e la sua versatilità le servirà in seguito, quando registrerà dei ritornelli pubblicitari per radio e televisione.
All'alba del nuovo millennio, si unirà a Garou come corista e chitarrista e questa collaborazione si protrarrà per tre tours à traverso l’ Europa. Nello stesso periodo contribuirà alla realizzazione dell'album “Ses Plus Belles Histoires” di Isabelle Boulay, e parteciperà a due programmi televisivi in Francia, come corista di Celine Dion.
Alla fine degli anni '90, inizia lezioni di canto lirico a Milano con lo zio Aldo Verrecchia. Prosegue gli studi con la cantante lirica HuguetteTourangeau, e seguiranno corsi di perfezionamento tenuti dal tenore Ermanno Mauro. Completerà la sua formazione con un corso intensivo presso la prestigiosa Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera sotto la direzione di Klaus Salmaan, a quel tempo assistente del maestro Zubin Mehta.
Nel 2003, ha condiviso il palco con Johnny Hallyday come corista per il tour degli stadi e il tour “Plus près de vous”. Durante il secondo tour, Johnny Hallyday le chiese di interpretare Caruso ad ogni rappresentazione. Per la prima volta, il rocker francese lascerà spazio ad un altro solista il tempo di cantare una canzone. Durante questa serie di spettacoli, più di 300.000 persone in quaranta città europee diverse scoprirono il suo talento.
Nel 2006 ha vinto il titolo del tenore più promettente del Quebec scelto dal gruppo Gioventù Musicale del Canada. Questo premio lo porterà a conquistare numerosi impegni durante i quali dovrà confrontarsi in diversi ambiti. E fu cosi che partecipò al Vermont International Opera Festival e a l'Opéra di Rimouski.
Nel 2008, impersona Edgardo in Lucia di Lammermoor, il capolavoro di Donizetti che sarà presentato al Slaska Opera in Polonia, nei Paesi Bassi, in Belgio e al Salt Marsh Opera nel Connecticut, negli Stati Uniti. Lo stesso anno, egli affronterà il repertorio oratorio eseguendo “La Petite Messe Solennelle di Rossini”, “Il Messia di Handel” e “La Messa di Gloria di Puccini”.
Attualmente, ha scelto di concentrarsi sulla sua carriera lirica. Da un anno si stà preparando per realizzare un album alle frontiere del pop e della musica classica.